TARI

Dal primo gennaio 2014 è istituito in tutti i Comuni l‘Imposta Unica Comunale IUC formata dalle sue tre componenti IMU- TASI e TARI.
Il tributo comunale sui rifiuti (TARI) è calcolato a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai Comuni. Il tributo ha natura tributaria ed è corrisposto in misura giornaliera.

La TARI è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento approvato dal comune di residenza. Fino all’attuazione delle disposizioni di cui al comma 647 della Legge 147/2013 (cooperazione tra i comuni e l’Agenzia del territorio per la revisione del catasto), la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.

 

Deve pagare la TARI chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Negli immobili ad uso domestico si considera solo la superficie coperta.

Con deliberazione del Commissario Prefettizio nr. 3 del 04/05/2018 sono state approvate le tariffe TARI per l’anno 2018.

 

Con deliberazione di C.C. nr. 13 del 13/06/2014 è stato approvato il Regolamento comunale per la disciplina della Tassa Rifiuti (TARI), quale componente della IUC (Imposta Unica Comunale).

Le scadenze di pagamento fissate dalla suddetta delibera sono rispettivamente 16 giugno 2018 e 16 novembre 2018.